ASSESTAMENTO. MASSOLINO (PAT-CIV): NO CDX A RISOLVERE PROBLEMA CALORE
(ACON) Trieste, 28 lug - "Riteniamo grave la bocciatura del
nostro emendamento per adattare scuole, istituti educativi,
centri estivi e ricreatori alle ondate di calore ormai sempre più
frequenti e impattanti". Lo dichiara in una nota Giulia
Massolino, consigliera regionale del Patto per l'Autonomia-Civica
Fvg, in merito all'emendamento presentato dal suo Gruppo, e
bocciato dall'Aula, all'Assestamento di bilancio la scorsa
settimana.
"La Maggioranza - spiega la Massolino - ha scelto un'altra
strada: finanziare l'acquisto di condizionatori per asili nido,
case di riposo e abitazioni degli over 70. Misure che possono
certamente dare sollievo nell'immediato alle persone più fragili,
ma che senza essere integrate con infrastrutture verdi,
depavimentazione, ombreggiature e impianti fotovoltaici, non
affrontano il problema alla radice. La crisi climatica non si
risolve trasformando ogni edificio in una scatola climatizzata".
"Fa specie che, proprio mentre gli eventi estremi si susseguono
con sempre maggiore frequenza e intensità, si continuino a
rincorrere le emergenze invece di pianificare l'adattamento. Le
scuole - sostiene l'autonomista - dovrebbero essere il primo
luogo da mettere in sicurezza, soprattutto nell'ipotesi di
prolungare il calendario delle attività educative nei mesi più
caldi. Quello che abbiamo visto negli ultimi mesi, con gli
scioperi in Francia di insegnanti e personale scolastico a causa
delle alte temperature, si riproporrà".
"Ci auguriamo che il Consiglio comunale di Muggia, dove la
mozione sullo stesso tema proposta da Comitato Noghere No
Laminatoio e Mejo Muja verrà discussa nella seduta di domani, 29
luglio, dimostri più lungimiranza. La crisi climatica è già qui.
Continuare a rispondere solo con i condizionatori - chiosa la
consigliera - significa curarne i sintomi, non le cause e nemmeno
la vulnerabilità dei nostri territori. È tempo di cambiare
approccio".
ACON/COM/rcm